Il Convegno vuole realizzare un confronto fra studiosi di tre generazioni, in chiave "autobiografica", sulla storia dell'Italia unita, mettendo a fuoco le diverse prospettive storiografiche e soprattutto i progressi della ricerca in merito ad alcuni punti nodali della vicenda del nostro Paese, dal Risorgimento allo Stato liberale, dal fascismo alla Resistenza.
Si tratta di riflettere sul binomio "revisione" (intesa come parte essenziale della ricerca storica) / "revisionismo" (inteso come una pratica ideologica, sostanzialmente di uso politico della storia, in tal senso parola piuttosto "compromessa"), ossia verificare attraverso alcuni sondaggi storici e storiografici se, come e in quale misura, lungo il cinquantennio repubblicano, i temi decisivi della vicenda italiana siano stati oggetto, in parallelo, di una revisione storica, ma anche, talvolta, di strumentalizzazioni ideologiche, a fini di legittimazione e/o delegittimazione politica.
In tal senso il Convegno, rappresentativo di correnti storiografiche e ideali diverse, si propone di contribuire a far sì che la storia d'Italia e la sua storiografia non sia più un terreno di "guerre di religioni".